Convegni e Seminari

Venerdì, 11 Aprile 2014 18:07

In occasione del Meeting Nazionale Città Sane sul tema «La resilienza delle città per promuovere la salute. Aprirsi a nuovi stili di vita», il CERCHIO - GRUPPOANALISI (Sezione Territoriale della Puglia) con il Patrocinio della C.O.I.R.A.G. (Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica) presenta il Workshop Analitico "BENESSERE PERSONALE, RELAZIONI UMANE E AMBIENTI DI VITA. Il contributo della Gruppoanalisi di fronte ai disagi della contemporaneità".

PREMESSA

In Psicologia la Resilienza viene vista come la capacità di affrontare le difficoltà della vita, superarle ed uscirne rinforzati e addirittura, trasformati positivamente. Essere resilienti significa, dunque, sviluppare la capacità di produrre e mantenere la salute.
L'Organizzazione Mondiale della Salute (O.M.S.) con la Carta di Ottawa, afferma che: "... la Salute non si configura come assenza di malattia, bensì come un concetto positivo che valorizza le risorse personali e sociali... la promozione della salute non è una responsabilità esclusiva del settore sanitario ma è creata e vissuta dalle persone anche all'interno degli ambienti organizzativi della vita quotidiana: dove si studia, si lavora, si gioca, si ama..."
Di fatto, la nostra vita si svolge essenzialmente all'interno di una dimensione di gruppo articolata in molteplici configurazioni: la famiglia, l'ambiente di lavoro, la scuola, l'associazionismo, il tempo libero, la partecipazione sociale e politica, la cura della salute.
Sia nella dimensione dei microcosmi personali che nei contesti più larghi la Psicoanalisi Sociale, attraverso il modello d'intervento proposto dalla Gruppoanalisi, analizza e riflette sulla difficoltà di capire e farci capire dagli altri, di entrare empaticamente in contatto, di interagire in modo efficacemente cooperativo allo scopo di raggiungere il riconoscimento di fini comuni promuovendo la ricchezza culturale delle diversità.

COSA E' LA GRUPPOANALISI

La Psicologia Sociale con la Teoria del Campo proposta da Kurt Lewin ha il merito di aver introdotto una visione dell'individuo situato nel sociale:
"Il campo e le sue leggi non dipendono dalle caratteristiche dei singoli elementi presenti nel campo stesso, ma dalle configurazioni, dal movimento e dalla struttura del campo, inteso nella sua globalità".
Ma anche nella Fisica lo scienziato Albert Einstein teorizzava che:
"....non sono le cariche né le particelle ma è il campo compreso nello spazio tra le cariche e le particelle che è essenziale nei fenomeni Fisici..." (Einstein ed Infeld, 1938).

Dall'interesse per la ricerca nel sociale, la Gruppoanalisi ha sviluppato lo studio del rapporto tra individuo e società visto all'interno di un processo dinamico ed adattivo, in cui il cambiamento di stato di una sua parte interessa lo stato di tutte le altre e che manifesta la sua essenza nell'interdipendenza tra gli individui, non per la loro somiglianza o dissomiglianza. La Gruppoanalisi si pone quindi come modello privilegiato di intervento nel campo individuale e sociale, promuovendo le condizioni che possono attivare processi di produzione del pensiero, partendo dal confronto ed elaborazione degli elementi costitutivi il campo sociale.

Negli anni '70 la Gruppoanalisi comincia a trovare spazio in Italia, grazie ai contributi ed all'opera, tra gli altri, di Leonardo Ancona, allievo di Padre Agostino Gemelli e di Alice Ricciardi von Platen, i quali hanno introdotto il Gruppo Analitico Allargato come strumento innovativo e specifico per l'analisi e la rilevazione delle dinamiche psicosociali che vi si possono individuare pensandole come specchio di ciò che accade nella società.

COSA E' IL GRUPPO ANALITICO ALLARGATO

La storia, la cultura, le costruzioni mitiche, la natura e le caratteristiche dei luoghi divengono elementi costitutivi di un patrimonio collettivo che si deposita negli strati più profondi della mente umana. Le attuali trasformazioni sociali legate al mondo del lavoro e alla rottura dei vecchi legami di solidarietà, i processi di cambiamento e di passaggio transgenerazionale delle culture, unitamente alla messa in contatto di diversità sconosciute hanno determinato rapidi e traumatici cambiamenti del tessuto urbano favorendo l'emergere di processi di frammentazione e conflittualità sociale.

Il lavoro che si svolge nel Gruppo Analitico Allargato, favorendo l'emersione e l'elaborazione di rappresentazioni non consapevoli, anche quelle conflittuali, suscitate dall'incontro con chi ci è estraneo, ne promuove la consapevolezza ed attiva risorse individuali favorendo processi di promozione del benessere collettivo e sociale in funzione di comunità più libere e più sane, quindi più democratiche .

Nella formulazione attuale, il Gruppo Analitico Allargato si rivolge alla cittadinanza tutta ed è costituito da sette sessioni di un'ora e mezzo ciascuna, intervallate da spazi di tempo regolari, nell'arco di due giornate. È presente uno staff di conduzione costituito da alcuni conduttori/facilitatori ed alcuni osservatori silenti. I partecipanti, all'interno di un contesto strutturato da alcune regole minime, possono utilizzare alcuni strumenti (la parola, il sogno, le libere associazioni, il silenzio) per comunicare.
Il Gruppo Analitico Allargato è uno strumento utile di formazione, di aggiornamento e di riqualificazione per ogni persona che lavori e viva in contesti di gruppo.

Dagli anni '90 l'Associazione Nazionale IL CERCHIO-GRUPPOANALISI propone annualmente una sessione di Gruppo Analitico Allargato al di fuori di contesti Istituzionali, aperto alla partecipazione della cittadinanza, dei migranti, degli operatori di vari ambiti professionali e degli studenti.

Il Gruppo Analitico Allargato si è tenuto in diverse città (Roma, Milano, Bari, Perugia.).

Bibliografia

Foulkes S.H. (1975), L'approccio psicoanalitico a problemi del gruppo allargato, In Kreeger L. (a cura di), The Large Group. Dynamics and Therapy, Constable, London, trad. Ita (1978) Il Gruppo Allargato, Armando Armando Editore, Roma

Volkan V. D. (1998) Transgenerational Transmissions and "Chosen Trauma". An Element of Large-Group Identity. Relazione di apertura al XIII Meeting dell'International Association of Group Psychotherapy (IAGP). Disponibile on line sul sito www.vamikvolkan.com

Von Platen Ricciardi A. (1996), "The setting of the Large Analytic Group", in: Group Analysis. Vol. 29, pp. 485-489. Sage Publications, London, Thousand Oaks, CA and New Delhi

Von Platen Ricciardi A. (2003), Gruppoanalisi e gruppo analitico allargato nel lavoro e nelle istituzioni, In Ancona L., Giordano M., Guerra, Patella A., Von Platen, Antipigmalione. Gruppoanalisi e rivoluzione nei processi formativi, F. Angeli, Milano

Negro S., D'Auria A. (Luglio 2013), La Gruppoanalisi e le dinamiche psicosociali: il Gruppo Analitico Allargato, in Bollettino degli Psicologi Puglia «Psicopuglia».

Autori del Poster:

Dott.ssa Serena Degennaro, Psicoterapeuta Gruppoanalista
Dott.ssa Vincenza Fiore, Psicoterapeuta Gruppoanalista
Dott.ssa Maria Facilone, Psicoterapeuta Gruppoanalista

Il Gruppo Analitico Allargato si terrà a Bari il 4 e 5 Ottobre 2014

www.ilcerchio-gruppoanalisi.it   www.coirag.org/scuola   info dott.ssa Fara Dolce 347 1338660

Dott.ssa Facilone

Psicologa e Psicoterapeuta ad Orientamento Psicoanalitico, Gruppoanalista, Psicologo Giuridico e Psicopatologo Forense.

Dove sono

Via Giulio Petroni 37/F - 70122 Bari 

Cell. 328 3721698
Email: info@psicologafacilonebari.it

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